Versate una chitarra acustica, un contrabbasso e una fisarmonica in una pentola capiente. Mescolate ritmiche gitane alle immagini irriverenti del fotografo più instancabile di Rimini, aggiungete qualche bicchiere di vino e fatelo evaporare, anzi, aggiungetene un altro…
Dopo aver agitato adeguatamente il composto otterrete il nuovo videoclip dei Gattamolesta. (continua…)
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Gattamolesta
Funkadiba

Funkadiba è un progetto discografico che nasce dall’incontro e dalla collaborazione di due protagonisti della scena musicale contemporanea. Il primo, Daniele Baldelli, ha iniziato a suonare nel 1970 quando ancora non c’erano né il mixer né la cuffia e il mestiere del dj era ancora tutto da inventare.
La sua ricerca tecnica, la passione e l’istinto gli hanno permesso di sperimentare tutti gli stili musicali, senza avere moduli o modelli di riferimento. Sempre alternativo e futuristico, è passato per le consolle di centinaia di disco e club fra cui Baia degli Angeli (1977-1978), Cosmic (1979-1984), Fura (1996-1999). Il secondo membro di Funkadiba è Marco Dionigi: dj, produttore e compositore, guarda alla sperimentazione e alla musica alternativa con incursioni in numerosi stili musicali, dall’etno al dub, passando per il funk e l’electro e soprattutto la new wave. Il suo sound caratteristico porta ad un enorme successo una delle discoteche più famose d’ Italia, l’Alter Ego di Verona. Dagli anni ’90 è riuscito ad imporsi nei locali più trend d’Italia, suonando esclusivamente brani di sua produzione.
I must feel better, in uscita questo novembre, è il secondo album dei Funkadiba. Il genere può essere definito modern electro cosmic funk.
E’ prodotto dalla Mondo Groove Records (division della Cinedelic Records) e propone quattordici brani inediti più due bonus track per regalarci settantotto minuti di musica tutti adatti per il dancefloor.
La calamitante grafica del disco che mixa sapientemente l’immaginario elettronico, vintage e kitsch è curata da Marco Morosini (www.marcomorosini.com).

Per info:
www.myspace.com/djdanielebaldelli;
www.myspace.com/djmarcodionigi
I Muse a “quelli che il Calcio”

Pessima figura di Simona Ventura a “Quelli che il Calcio”. I componenti del gruppo ospite della trasmissione di Rai Due si sono scambiati i ruoli e nessuno in studio, conduttrice e autori compresi, se ne accorge.
E’ andata in onda, quindi, una delle figuracce televisive meglio riuscite degli ultimi anni.
Il gruppo era ospite di «Quelli che il calcio» dove ha eseguito il brano in promozione dell’ultimo album, ma a ruoli invertiti. Il cantante Bellamy alla batteria, il batterista Howard nella parte del cantante e Wolstenholme (bassista) alla chitarra.
Dal punto di vista audio andava tutto bene visto che si trattava di un’esecuzione in playback. La Ventura e gli autori non si accorgono di nulla e alla fine dell’esibizione la presentatrice è convinta di parlare con il cantante dei Muse, che in realtà è il batterista che continua a fingere di essere il cantante.
Il video della magnifica beffa è stato prontamente condiviso su youtube (vedi sotto).
Complimenti ai Muse che con questa trovata, oltre a dimostrare la poca preparazione della televisione nostrana, hanno dato un grande esempio di marketing e comunicazione non convenzionale.
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