
Elio e le storie tese amano confondere le idee, già il fatto che musicisti impeccabili, anzi virtuosi, si presentino sui palchi italiani (teatri lirici compresi) cantando di attori porno, umori e rumori corporali, dirigibili marroni ed orsetti ricchioni la dice lunga sull’approccio spiazzante, alla Frank Zappa diciamo, del gruppo milanese.
Ora che sono ventenni, nel senso che il loro primo album Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu (titolo in lingua tamil intraducibile su queste pagine) porta la data del 1989, gli Elii si regalano un auto-tributo riarrangiando con l’ausilio dell’orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Milano le loro composizioni più riuscite ed includendole nell’album dal melenso titolo non-sense di Gattini – Selezione orchestrale di classici nostri belli. Diciassette tracce che ripercorrono la loro schizofrenica carriera più un inedito dal programmatico titolo di Storia di un bellimbusto.
Al manipolo di personaggi protagonisti delle loro canzoni e delle provocatorie esibizioni live si aggiunge così il bellimbusto, vero e proprio eroe del nuovo millennio cui Elio e le Storie Tese dedicano il tour ed una dichiarazione di stima: «Impossibile non amarlo dopo averlo visto non solo mentre telefona alla guida di un enorme suv, non solo mentre parcheggia sulle strisce pedonali in corrispondenza dello scivolo per disabili, non solo mentre smascella tenero e appiccicaticcio perché gli sta scendendo la bamba; ma anche mentre si interroga sul suo rapporto con l’amore e la Porsche».
Già, davvero impossibile non amarlo anche se molti preferiranno il misterioso pedone, anzi “passante”, protagonista nel finale del pezzo.
Il tour di promozione del nuovo album toccherà la Romagna lunedì 8 febbraio nel Nuovo Teatro Carisport di Cesena. Avvertite bellimbusti e passanti.
(8 febbraio, Teatro Carisport – Cesena)
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