«Mi è sempre piaciuta l’idea di fotografare la mia città» afferma il fotografo riminese Gilberto Urbinati. E poi lo ha fatto. Ha deciso di fare di Rimini, la sua città, il suo soggetto prediletto. Così, nelle vetrine di Ugolini Gift è in mostra una vera e propria galleria in bianco e nero di una Rimini forse poco conosciuta e meno appariscente ma che accende l’occhio di chi la ama, come l’autore di questi scatti. Una Piazza Cavour senza monumenti, la Barafonda, la spiaggia di San Giuliano con le sue bassissime acque; i banchi della vecchia Pescheria; una bicicletta sotto i portici di Palazzo Gambalunga; un putto del Tempio Malatestiano; la sagoma del Rockisland in fondo alla palata. Il tutto in un bianco-nero senza tempo che ha il sapore di luoghi precisi, stabili nel quotidiano di tanti riminesi e non solo, e che possono cogliere, guardando le foto di Urbinati, quel tocco di poesia che a volte ci si lascia scivolare addosso. Sono i Frammenti urbani di Urbinati “tessere erranti di un mosaico cittadino” per dirla con il titolo che l’autore ha voluto dare alla mostra composta da sei foto, parte di un progetto più ampio riguardante la città di Rimini che verrà presentato nelle sue future esposizioni. La mostra è in corso d’Augusto, 42 (angolo Via Bertola) presso Ugolini Gift. Insomma, fino al 28 febbraio, c’è un motivo in più per passeggiare nelle vie del centro e guardare le vetrine, una mostra in vetrina non costa nulla ed è aperta 24 ore su 24.


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